Risolvere la plagiocefalia posizionale con l’osteopatia

Scopri come l’osteopatia aiuta a correggere la plagiocefalia posizionale nei bambini, offrendo un trattamento naturale per una crescita sana.
La plagiocefalia posizionale benigna, comunemente nota come “testa piatta“, è una condizione che si verifica nei neonati a causa di una pressione prolungata su una parte del cranio che può essere avvenuta o durante la gravidanza o durante il parto o nella vita extrauterina.
Un appiattimento della testa può causare preoccupazione nei genitori.
Come osteopata, ho avuto l’opportunità di lavorare con moltissime famiglie per affrontare questa condizione, supportando il corretto sviluppo cranico dei loro bambini e ora vi racconto come accorgervene, cosa fare quotidianamente e quando intervenire osteopaticamente.
Segni e sintomi della plagiocefalia posizionale
La plagiocefalia posizionale si manifesta con un appiattimento visibile su un lato della testa del neonato.
Altri segnali possono includere:
- asimmetria facciale o delle orecchie;
- una fronte più prominente da un lato;
- difficoltà a girare la testa in una direzione;
- problematiche di allattamento su uno dei due seni.
I genitori possono notare questi segni durante i primi mesi di vita del bambino, soprattutto quando il neonato passa molto tempo nella stessa posizione. Ricordatevi di non tenerlo mai per troppo tempo prolungato sdraiato sulla schiena.
Quando intervenire?
L’osteopatia è l’unica figura che si occupa di plagiocefalia posizionale benigna.
Bisogna fare una premessa per poter comprendere l’importanza del trattamento di tale condizione.
Innanzitutto ricordiamoci che la testa del neonato cresce:
- da 0-6 mesi cresce 1 cm. ogni mese;
- da 6 -9 mesi cresce di 2 cm.;
- da 9-12 mesi cresce 1 cm. ;
- e a 6 mesi iniziano a chiudersi le prime fontanelle.
Perciò è di fondamentale importanza rivolgersi ad un osteopata il prima possibile senza temporeggiare.
Perché intervenire?
Apparentemente la plagiocefalia può sembrare esclusivamente un problema estetico e di forma bensì è molto di più. Basta pensare che se un neonato cresce per i suoi primi mesi di vita ruotando la testa solo da un lato, svilupperà maggiormente un campo visivo, uditivo e motorio da un solo lato.
L’osteopatia restituisce alla testa del piccolo una forma che gli permetta di muoverla in tutte le direzioni senza problemi ma soprattutto è necessaria per il miglioramento delle funzioni e quindi una riduzione della sintomatologia come coliche e reflusso inoltre è un tipo di terapia preventivo per evitare la comparsa di altre problematiche nell’età evolutiva come per esempio la scoliosi, disturbi nella deglutizione e successivamente nel linguaggio e alterazioni nell’occlusione mandibolare.
Quindi quando troviamo una testa asimmetrica in un neonato, dobbiamo ricordare che questa può avere un impatto su tutti gli aspetti della sua vita: la postura globale, lo sviluppo motorio, sviluppo sensoriale, stato neurovegetativo influenzando la crescita.
Le manipolazione osteopatiche possono essere eseguite subito dopo la dimissione dall’ospedale!
Come l’osteopatia può aiutare
L’osteopatia offre un approccio molto delicato nel rispetto del neonato per poter trattare questa condizione. Ciò che si fa durante il trattamento è focalizzarsi sul miglioramento della mobilità delle ossa del cranio riducendo l’asimmetria del cranio e del corpo del bambino. Attraverso tecniche manuali non invasive, l’osteopata lavora per:
- rilassare e bilanciare i tessuti molli e le strutture osteomuscolari del cranio, del collo e del resto del corpo perché ricordiamoci che il corpo è uno e unico!
- quindi per esempio una qualsiasi tensione sul piede può andare ad influire sull’addome come sul cranio;
- stimolare la forma naturale e simmetrica del cranio;
- supportare la libertà di movimento del bambino, favorendo una crescita equilibrata.
Percorso di trattamento
Durante la visita osteopatica, l’osteopata, dopo aver osservato eventuali asimmetrie, esegue una palpazione delicata con l’obiettivo di valutare eventuali sporgenze, ispessimenti delle creste suturali e irregolarità nella forma.
Dopo aver eseguito una valutazione completa del bambino dalla gravidanza al travaglio per passare al racconto del parto e dei giorni-mesi successivi alla nascita questo per poter identificare specifici schemi di tensione e asimmetria. Successivamente, si procede con la misurazione del cranio così da tenere traccia della crescita della testa, solo dopo aver effettuato tutto ciò si passa al trattamento che è sempre personalizzato. Le tecniche utilizzate possono includere:
- manipolazioni del ritmo cranio-sacrale per incoraggiare un equilibrio e una forma cranica ottimale;
- tecniche di rilascio mio fasciale per alleviare le tensioni muscolari e migliorare la mobilità;
- consigli su posizioni e movimenti per promuovere uno sviluppo neuro psicomotorio corretto.
Consigli per i genitori
Per supportare il trattamento e prevenire l’aggravarsi della condizione, è fondamentale adottare alcune pratiche quotidiane:
- variazione della posizione: alternare regolarmente la posizione del bambino durante il sonno e il gioco per evitare una pressione costante su una parte del cranio.
- tempo a pancia in giù: incoraggiare il bambino a trascorrere del tempo a pancia in giù quando è sveglio, per rinforzare i muscoli del collo e promuovere una forma cranica armoniosa.
- monitoraggio e follow-up: mantenere controlli regolari con l’osteopata per monitorare i progressi e aggiustare il trattamento se necessario.
L’osteopatia si pone come un’opzione terapeutica preziosa per le famiglie che affrontano la sfida della plagiocefalia posizionale. Con un approccio olistico e personalizzato, possiamo aiutare i bambini a raggiungere un sano sviluppo cranico, assicurando loro una crescita armoniosa e bilanciata.
Leggi anche:
- Effects of osteopathic approach in infants with deformational plagiocephaly: an outcome research study
- Plagiocefalia associata a disturbi cognitivi e accademici
- I rischi della plagiocefalia da un punto di vista ostetrico e ginecologico
- Consigli pratici per genitori interessati all’osteopatia pediatrica
