Supporto osteopatico per neonati prematuri

L’osteopatia offre un percorso delicato per affrontare le sfide della prematurità, promuovendo sviluppo e benessere del neonato.
La prematurità è un altro dei temi che più mi sta a cuore, perché apparentemente può sembrare una semplice nascita anticipata ma è molto di più.
Cosa è la prematurità
Iniziamo dal definirla. La prematurità è il parto che avviene prima della 37ª settimana di gestazione in base al peso e all’EG presenta diversi gradi.
I bambini nati prematuramente possono incontrare difficoltà nello sviluppo e nella salute sia a breve sia a lungo termine per questo in molti ospedali i follow up arrivano fino a 6-8 anni.
L’osteopatia, ormai con le numerose ricerche che sono state effettuate in diversi reparti di terapia intensiva italiana, si pone come un valido supporto per questi piccoli pazienti, offrendo un approccio terapeutico mirato a promuovere il loro benessere e sviluppo in modo naturale e non invasivo.
Sono ogni anno nel mondo circa 15 milioni, mezzo milione in Europa, 40 mila solo in Italia, pari a circa il 7% di tutte le nascite del nostro paese.
Sintomi legati alla prematurità
I neonati prematuri possono manifestare vari sintomi a seconda del grado di prematurità e delle complicanze associate. I sintomi che possono comparire in bimbi prematuri sono varie e possono coinvolgere tutti i sistemi.
- apparato respiratorio: malformazioni congenite (MACCP), RDS, periodi di apnee, malformazioni congenite;
- apparato cardiocircolatorio: cardiopatie congenite maggiori e minori, PDA, aritmie, ipotensione, ipertensione;
- apparato digerente: malformazioni congenite (atresia esofagea, malrotazioni intestinali), reflusso, malassorbimento, difficoltà di allattamento e suzione;
- apparato urogenitale: malformazioni congenite, insufficienza renale, infezioni urinarie, genitali ambigui;
- metaboliche: ittero, ipoglicemia, iperglicemia, ipocalcemia, acidosi, difetti congeniti del metabolismo, difficoltà nel mantenere la temperatura corporea;
- muscoloscheletriche: malformazioni congenite, fratture (clavicola, femore, cranio), craniostenosi, distrofie muscolari;
- organi di senso: patologie dei sistemi visivo, uditivo.
Questi sintomi richiedono un’attenzione particolare e un approccio integrato per supportare al meglio il neonato prematuro.
Come l’osteopatia può aiutare in caso di neonati prematuri
L’osteopatia, figura sanitaria atta alla prevenzione può essere particolarmente di grandissimo aiuto per i neonati prematuri, con l’obiettivo di:
- aiutarli nella regolazione del sistema nervoso;
- migliorare la funzionalità respiratoria attraverso tecniche di mobilizzazione dolce del torace e del diaframma;
- supportare l’equilibrio digestivo e alleviare le tensioni addominali, favorendo un migliore assorbimento dei nutrienti e riducendo il rischio di coliche e reflusso;
- stimolare correttamente lo sviluppo neurologico e motorio, attraverso la riduzione delle tensioni muscolari e il supporto alla corretta simmetria posturale;
- migliorare il benessere generale del bambino favorendo un sonno più tranquillo.
Percorso di trattamento
Il trattamento osteopatico per i neonati prematuri, in alcuni ospedali italiani inizia già dalle prime ore successive al parto nel reparto di terapia intensiva.
All’interno del mio studio durante la prima visita avrò bisogno di fare una valutazione approfondita basata sia su ciò che è accaduto durante la gravidanza sia durante il parto per poter comprendere le specifiche esigenze di quel bambino.
L’osteopata sviluppa quindi un piano di trattamento personalizzato, che prevede sessioni regolari per sostenere il piccolo nella sua crescita tenendo in considerazione dei vari follow up che devono seguire questi bambini perciò, in questo caso, la collaborazione, con pediatri e altri specialisti è ancora più fondamentale per garantire un corretto sostegno al bambino e alla famiglia.
Consigli per i genitori
Ai genitori di neonati prematuri, vengono forniti consigli pratici per supportare il trattamento osteopatico e promuovere lo sviluppo del bambino:
- praticare il “metodo canguro” o il contatto pelle a pelle per favorire il legame affettivo e stabilizzare la temperatura corporea del neonato.
- creare un ambiente calmo e rassicurante, limitando esposizioni a stimoli eccessivi che possono sovraccaricare i sensi del neonato.
- stimolare dolcemente il neonato attraverso il gioco e il contatto, promuovendo lo sviluppo sensoriale e motorio in modo sicuro.
- avvolgere il neonato in un lenzuolo in posizione flessa “wrapping” avendo cura che gli arti superiori e inferiori siano flessi e le mani vicino al viso e alla bocca.
L’osteopatia rappresenta quindi un prezioso alleato nel percorso di crescita dei neonati prematuri, offrendo soluzioni personalizzate per affrontare le sfide uniche poste dalla prematurità. Con il giusto supporto, è possibile aiutare questi bambini a superare gli ostacoli iniziali, promuovendo uno sviluppo sano e armonioso.
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